
Dove il caffè si serve:
sincero, caldo, condiviso, generativo.
Progetto e partner
Il Business Café è una sperimentazione della società di ricerca scientifica INFOGESTIONE ed in particolare della sua emanazione (“spin off”), denominato “INFOGESTIONE CULTURAL COMMUNITY MANAGEMENT,” specializzata nello studio delle modalità di aggregazione delle comunità culturali e mercantili, dei loro processi di costituzione, di crescita e di fidelizzazione.
L’obiettivo del Business Café è studiare come, attraverso l’attività di condivisione e di trasmissione culturale specifica (in questo caso in ambito economico) e generale, alcuni operatori professionali possano aggregare comunità cultural – mercantili, a cui proporre i propri servizi, e possano condurre attività di fidelizzazione a mutuo beneficio.
Il progetto coniuga ambiente reale – sensoriale, espresso dalla aggregazione, dalla convivialità e dalla condivisione, con quello digitale (attraverso espressioni su rete internet e di fattura digitale), stimolando nel pubblico la frequentazione di locali di somministrazione, ispirati alla tradizione della famiglia e dell’attività della casata Van der Beurze di Bruges del XIII secolo e dei circoli vittoriani ottocenteschi del Regno Unito e dei cafè artistici, politici e culturali europei.

La prassi si concretizza nella fruizione dei locali di somministrazione come riferimento e punto di incontro tra alcuni professionisti ed avventori, attraverso attività di relazione, aggregazione, didattica, di conferenza, di viaggio, di esposizione, il tutto espresso anche in modalità digitale attraverso siti ed emittenti web.
Il vantaggio per gli aderenti professionali a tale sperimentazione risiede nella maggiore visibilità e probabilità di intercettazione di potenziali assistiti-clienti, nell’opportunità, tramite il confronto con il pubblico, di crescita professionale, di collaborazione ed elaborazione di nuove espressioni di offerta di servizio e di status professionale grazie all’incontro ed alla collaborazione con colleghi e realtà di impresa provenienti da altri ambiti operativi.
Il vantaggio per coloro che frequentano il Business Café si concretizza nella possibilità di interagire in modo attivo con coloro che condividono i propri contenuti, professionali o culturali, senza essere considerati esclusivamente “territorio di caccia” per professionisti o avventori su cui riversare consumazioni. Nella realtà delle cose tutto il mondo è un incontro tra domanda ed offerta: tale aspetto è uno dei motori della nostra dimensione esistenziale, come la procreazione e l’istinto di sopravvivenza. Sono tutti collegati tra loro e mossi, sempre, anche nelle più pie intenzioni, da esigenze dettate dall’egoismo individuale e di specie: pena l’estinzione della vita sul nostro pianeta. Chiarito questo aspetto riteniamo di estremo interesse per un individuo poter relazionarsi direttamente e fisicamente con le fonti di informazione ed i contenuti, sentendosi liberi di condividere gli effetti degli stessi con altri individui, pari tra pari, o di riflettere in modo intimo e solitario. Ogni avventore può, a sua volta, chiedere di potersi esprimere come specialista su determinati temi, che l’organizzazione provvederà ad inserire nel palinsesto delle attività: una condivisione costruttiva è possibile solo quando tutti si sentono destinatari e origine dei contenuti. Altre forme di trasmissione sono denominate scuola, università, centri di formazione o, peggio, di indottrinamento, ma sono altro, non rispecchiano la ratio della sperimentazione del Business Café.
La frequentazione dei locali è libera (fatte salve le norme giuridiche vigenti), così come è libera la scelta di consumare cibi o bevande, l’acquisto o l’adesione a quanto presentato, eccezione fatta per eventuali servizi specifici, che non rappresentano però la finalità della sperimentazione, ma una eccezione. Il Business Café sono in tutto e per tutto un angolo di mondo dove ci si reca per conoscere, per conoscersi e per condividere, se si vuole, per trasmettere, se si può, per proporsi, se si è in grado, per scambiare aspetti utili con attenzione e moneta, se si è accettati e secondo regole di rispetto e, soprattutto, senza ipocrisia, mossi dal primato dell’intelligenza e del buon senso. Come si può facilmente evincere, già dal nostro modulo di registrazione alla newsletter o dalla modalità di partecipazione ai sondaggi, che proponiamo, non sono richiesti, né ad alcuno verrà dato il permesso di rilevare, dati personali (ad eccezione del solo indirizzo di posta elettronica, a cui inviare le nostre comunicazioni) con cui alimentare liste di possibili clienti-obiettivi. Un esempio: la maggior parte delle conferenze, degli incontri e delle attività hanno il solo fine di condividere cultura e conoscenza economica, geopolitica e di conoscenza in ogni sua espressione. Se qualcuno degli astanti trovasse un relatore al termine del proprio intervento particolarmente ispirante, nulla vieta che possa intraprendere con lo stesso una relazione amichevole, professionale o di altra natura, a condizione che sia lecita e legale. Alcuni partner ed ospiti non hanno nulla da proporre per una relazione anche economica, altri sono, invece, interessati soprattutto a questo. Non vi è motivo di scandalo, perché è come viene espresso tutto ciò a fare la differenza. Questo ultimo aspetto, ovvero questa disincantata e disarmante autenticità, caratterizzerà profondamente l’esperienza di ognuno presso i Business Café, rendendo gli stessi un luogo dove sentirsi liberi di non essere obbligati all’ipocrisia, ma guidati dalla percezione dell’intelligenza della realtà e della volontà di capire.
